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Bonus Pubblicità 2020: Come sfruttarlo per la tua attività

Il Governo Italiano, nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’editoria e delle attività pubblicitarie online, ha apportato nel decreto legge 13 maggio 2020 “Decreto Rilancio“, alcune modifiche significative al Bonus pubblicità. Il Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, eleva per il 2020, la misura del bonus pubblicità dal 30% al 50%. La base di calcolo dell’agevolazione è costituita dall’intero valore dell’investimento pubblicitario speso nel periodo ed è usufruibile come credito d’imposta.

Cos’è il Bonus Pubblicità

Il bonus pubblicità, è un’agevolazione Statale, che può essere usata sotto forma di credito d’imposta, da utilizzarsi in compensazione F24. Sono ammessi al bonus tutti gli investimenti pubblicitari su giornali (digitali e cartacei), televisione e radio. Non sono ammesse al credito d’imposta le spese sostenute per altre forme di pubblicità, come ad esempio quelle che riguardano la realizzazione grafica pubblicitaria, la pubblicità sui social media (Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, ecc) o quella attraverso banner pubblicitari su portali online (Google), i volantini cartacei periodici, la cartellonistica, ecc.

bonus pubblicità

 

Chi può usufruire del Bonus Pubblicità

Possono usufruire del bonus pubblicità:

  • le imprese;
  • lavoratori autonomi;
  • gli enti non commerciali.

La richiesta deve avvenire con il modello telematico dal 1 al 30 settembre 2020.

Le Novità del “Decreto Rilancio”

Di seguito è riportato l‘articolo 188 del “Decreto Rilancio”:

«All’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito con modificazione dalla legge 21 giugno 2017 n. 96, come modificato dall’articolo 98 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, il comma 1-ter è sostituito dal seguente: “1-ter. Limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta di cui al comma 1 è concesso, ai medesimi soggetti ivi contemplati, nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti effettuati, e in ogni caso nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea richiamati al comma 1, entro il limite massimo di 60 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa. Il beneficio è concesso nel limite di 40 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e nel limite di 20 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, (MISE: e nazionali) analogiche o digitali. Alla copertura del relativo onere finanziario si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’ innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198. La predetta riduzione del Fondo è da imputare per 40 milioni di euro sulla quota spettante alla Presidenza del Consiglio dei ministri e per 20 milioni di euro alla quota spettante al Ministero dello sviluppo economico. Ai fini della concessione del credito d’imposta si applicano, per i profili non derogati dalla presente disposizione, le norme recate dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90. Per l’anno 2020, la comunicazione telematica di cui all’articolo 5, comma 1, del predetto decreto è presentata nel periodo compreso tra il 1° ed il 30 settembre del medesimo anno, con le modalità stabilite nello stesso articolo 5. Le comunicazioni telematiche trasmesse nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 marzo 2020 restano comunque valide. Per le finalità di cui al presente comma, il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198, è incrementato nella misura di 32,5 milioni di euro per l’anno 2020″.»

Come sfruttarlo per il tuo Ecommerce

Anche se non è possibile utilizzare il bonus per Campagne di Online Advertising su Facebook e Google, possiamo comunque sfruttare il bonus per raggiungere obiettivi lungimiranti come:

  • Attività di Brand Positioning;
  • Miglioramento della Web Reputation;

Decidere di investire posizionandovi sulle testate giornalistiche online o sui newspaper ammessi al bonus pubblicità, risparmiando per giunta il 50% dell’investimento, non è certo cosa da poco. Non siamo davanti ad una campagna di conversioni, è chiaro, ma il marketing privo di branding e di comunicazione non genererà mai i risultati attesi. Sì perchè il marketing è tutto ciò che, direttamente o indirettamente, incentiva la scelta e quindi serve a vendere, ma per vendere abbiamo bisogno anche del mezzo che ci permette di farlo.

Il Branding permette di presentarci al nostro pubblico target nel miglior modo possibile ma allo stesso tempo, rivela il modo in cui veniamo percepiti dal pubblico. È il nostro abito da cerimonia, possiamo scegliere di vestire in modo classico, eccentrico, sobrio o d’impatto. Qualunque sia la nostra scelta, la stessa influirà più o meno positivamente sul nostro Brand e sulla nostra Reputation.

Personalmente ritengo che per avere risultati importanti a lungo termine, il punto di partenza DEVE essere necessariamente, una strategia di branding solida, sviluppata sulle reali possibilità dell’attività aziendale.

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Francesco Greco è Front-End Developer per ambienti Web. Si occupa di Sviluppo Web, Design Web, Graphic Design, SEO e Social Media Marketing.

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